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A LODI

Corsi fantasma e barca per le vacanze, truffa da 680mila euro

Sequestro della Finanza a una società informatica

Pubblicato il: 03/08/2026 – 11:13
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Corsi di formazione che, secondo gli investigatori, non sarebbero mai stati svolti e una barca acquistata grazie alle agevolazioni per gli investimenti nel Mezzogiorno, ma utilizzata dalla famiglia dell’amministratore per viaggi turistici privati. È quanto emerso da un’indagine della Guardia di finanza di Lodi, coordinata dalla Procura, che ha portato al sequestro di disponibilità finanziarie per circa 680mila euro. La misura cautelare riguarda una società lodigiana attiva nel settore informatico e il suo rappresentante legale. L’inchiesta ha preso avvio da un’analisi di rischio sulle imprese beneficiarie dell’incentivo “Formazione 4.0”, finanziato con fondi del Pnrr.

Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, tra il 2020 e il 2023 la società avrebbe ridotto il proprio debito tributario e contributivo compensando crediti d’imposta ritenuti inesistenti, per un valore complessivo di 536mila euro. I crediti erano collegati alla formazione del personale dipendente, ma diversi lavoratori avrebbero riferito di non avere mai partecipato ai corsi indicati nella documentazione. Dall’analisi del bilancio è inoltre emerso che, nel 2023, l’impresa aveva dichiarato di avere avviato un’attività di noleggio di imbarcazioni in provincia di Napoli, beneficiando di ulteriori crediti agevolativi per 140mila euro destinati agli investimenti nel Mezzogiorno.
Con quelle risorse sarebbe stata acquistata un’imbarcazione di pregio. L’attività di noleggio, secondo gli accertamenti, non sarebbe però mai stata avviata e la barca sarebbe stata utilizzata dai familiari dell’amministratore per viaggi turistici privati lungo la Riviera ligure. Il rappresentante legale è stato denunciato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto il divieto di esercitare attività imprenditoriale per un anno.
Alla società è stata applicata la misura interdittiva dell’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi e sussidi pubblici, con la revoca di quelli eventualmente già concessi.

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