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Maturità, Calabria al top per i 100 e lode: il massimo dei voti a uno studente su sei

La regione condivide con la Puglia il primato nazionale delle lodi, assegnate al 6,1% dei diplomati. Sono 1.042 le eccellenze calabresi, mentre il 9,8% ha ottenuto cento

Pubblicato il: 05/08/2026 – 17:17
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LAMEZIA TERME La Calabria resta ai vertici della classifica nazionale delle eccellenze scolastiche. Agli esami di Maturità 2026 il 6,1% dei diplomati calabresi ha ottenuto 100 e lode, la percentuale più alta d’Italia insieme a quella registrata in Puglia. In termini assoluti sono 1.042 gli studenti calabresi che hanno concluso il proprio percorso scolastico conquistando il massimo riconoscimento. A questi si aggiunge il 9,8% dei diplomati che ha ottenuto 100 senza lode: complessivamente, dunque, il 15,9% dei maturandi della regione, quasi uno su sei, ha raggiunto il massimo dei voti.

Calabria e Puglia in testa

La distribuzione territoriale – come riporta il Corriere delle Sera – conferma ancora una volta una forte concentrazione delle valutazioni più alte nel Mezzogiorno. Calabria e Puglia condividono il primato nazionale con il 6,1% di lodi, seguite dalla Sicilia con il 4,7% e dalla Campania con il 4,4%. Il divario con le regioni settentrionali resta marcato: la percentuale di 100 e lode si ferma all’1% in Lombardia, all’1,4% in Veneto e all’1,6% in Piemonte. Sommando 100 e lodi, la Calabria raggiunge il 15,9%, mentre la Puglia si attesta intorno al 14%. Rispetto all’anno scolastico precedente, in Calabria resta invariata la quota delle lodi, ancora al 6,1%, mentre diminuiscono i 100 senza lode, passati dal 12 al 9,8%. Il totale degli studenti con il massimo dei voti scende così dal 18,1% del 2025 al 15,9% del 2026.

Oltre 14mila lodi in Italia

A livello nazionale sono stati 14.123 gli studenti diplomati con 100 e lode, oltre trecento in più rispetto ai 13.857 dell’anno precedente. La loro incidenza sul totale sale leggermente dal 2,8 al 2,9%. Diminuisce, invece, la quota dei diplomati con 100 senza lode, passata dal 7,1% del 2025 al 5,3% del 2026. Il 30,1% degli studenti ha concluso con un voto compreso tra 71 e 80, il 26% tra 61 e 70, il 19,7% tra 81 e 90 e l’11,9% tra 91 e 99. Il voto minimo di 60 è stato assegnato al 4,1% dei diplomati.

Il primato del liceo classico

I risultati migliori si concentrano soprattutto nei licei. Il classico guida la classifica degli indirizzi con l’8% di diplomati con 100 e lode, seguito dal liceo scientifico con il 6,1%. Considerando tutti gli indirizzi liceali, le lodi rappresentano il 4,3% dei diplomi, contro l’1,6% degli istituti tecnici e lo 0,7% dei professionali. Resta elevatissima anche la percentuale di chi supera l’esame: il diploma è stato conseguito dal 99,8% dei candidati che hanno sostenuto le prove. All’esame era stato ammesso il 96,7% degli studenti scrutinati, in leggero aumento rispetto al 96,5% dell’anno precedente.

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