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Gioia Tauro, Scarcella convocata in Prefettura: sospesa la protesta

Dopo l’annuncio di incatenarsi in Comune e dello sciopero della fame, la sindaca sarà martedì al tavolo sulla sicurezza

Pubblicato il: 12/09/2026 – 23:30
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GIOIA TAURO Dopo giorni di pressing e dopo aver denunciato pubblicamente quello che aveva definito il silenzio delle istituzioni, per la sindaca Simona Scarcella arriva la convocazione in Prefettura. La riunione è fissata per martedì 15 settembre alle ore 12 e sarà dedicata alla sicurezza pubblica. Un confronto che arriva all’indomani dell’annuncio della prima cittadina di essere pronta a incatenarsi all’interno del Comune e a ricorrere allo sciopero della fame se le sue richieste di tutela, dopo le gravi intimidazioni subite da lei e dai figli, non fossero state ascoltate. A dare notizia della convocazione è l’Amministrazione comunale, che fa sapere anche della sospensione dell’iniziativa annunciata per lunedì 14 settembre, in attesa dell’esito del tavolo prefettizio. «A seguito delle segnalazioni e delle richieste avanzate dall’Amministrazione comunale di Gioia Tauro, la nota della Prefettura di Reggio Calabria è pervenuta al Comune intorno alle ore 13 di giorno 11 settembre 2026, con la convocazione per martedì alle ore 12.00 di una nuova riunione tecnica di coordinamento per la sicurezza pubblica, alla quale parteciperà anche il sindaco di Gioia Tauro, avvocato Simona Scarcella. L’Amministrazione comunale accoglie con favore la convocazione, considerandola un’importante apertura istituzionale e un’occasione concreta per affrontare una vicenda che ha profondamente scosso la comunità. In vista del tavolo prefettizio, ogni iniziativa annunciata dal sindaco Simona Scarcella per lunedì 14 settembre viene sospesa, in attesa degli esiti dell’incontro. L’Amministrazione ringrazia quanti, in questi giorni, hanno manifestato solidarietà e vicinanza, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su una questione di particolare delicatezza, che riguarda non soltanto chi è stato direttamente colpito dagli atti intimidatori, ma l’intera comunità gioiese. L’auspicio è che dal confronto istituzionale possano emergere risposte concrete e misure adeguate di tutela, capaci di restituire serenità alle persone coinvolte e sicurezza alla città. Gioia Tauro, in queste giornate difficili, si è stretta attorno al proprio sindaco e ai suoi figli. Un segnale di vicinanza che l’Amministrazione intende valorizzare con senso di responsabilità, affidando ora al confronto con le istituzioni il compito di individuare le soluzioni necessarie».

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