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il processo

Omicidio Luca Bruni, nell’appello bis la procura generale chiede l’ergastolo per Marco e Luigi Abbruzzese

Il prossimo 27 ottobre toccherà al collegio difensivo composto dagli avvocati concludere con le arringhe. Poi è atteso il verdetto

Pubblicato il: 16/09/2026 – 0:02
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COSENZA La procura generale di Catanzaro rappresentata da Raffaella Sforza ha chiesto – all’esito della requisitoria – la pena dell’ergastolo a avanzata dal procuratore generale di Catanzaro, Raffaella Sforza, nei confronti di Marco e Luigi Abbruzzese, imputati per l’omicidio di Luca Bruni detto “Bella Bella“. Il corpo di Bruni fu ritrovato sotterrato nelle campagne della città di Castrolibero, in località Orto Matera, grazie alle rivelazioni del pentito Adolfo Foggetti. A sparare fu uno dei migliori amici della vittima, Daniele Lamanna, oggi pentito. «L’ho sparato in testa con la 7.65, la pistola si è inceppata e Adolfo Foggetti mi ha passato la 38. L’ho colpito, ho buttato l’arma e sono andato via». Del corpo non si seppe nulla fino al 2014. Sul delitto sono stati costruiti cinque processi, imbastiti per individuare tutti i responsabili di quell’omicidio.

L’esito in primo grado e l’appello bis

In primo grado, per Luigi Abbruzzese il tribunale di Cosenza aveva deciso per l’assoluzione «per non aver commesso il fatto». Per Marco Abbruzzese, invece, i giudici hanno deciso la pena di 4 anni e sei mesi per occultamento di cadavere. L’allora pubblico ministero Vito Valerio, al termine delle requisitoria, aveva invocato la pena dell’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi nei confronti di entrambi gli imputati. Stessa pena, quest’oggi, invocata dalla Pg nel processo d’appello bis seguito al ricorso presentato dalla procura proprio avverso la sentenza pronunciata in primo grado nei confronti dei due imputati. Il prossimo 27 ottobre toccherà al collegio difensivo composto dagli avvocati (Cesare Badolato e Antonio Sanvito) concludere con le arringhe. Poi è atteso il verdetto. (f.b.)

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