Agroalimentare, nuova “vita” per il Comalca. Grazie ai fondi Pnrr prende forma un hub moderno
Presentati i lavori di ampliamento alla presenza del ministro Foti. «Si alza l’asticella della qualità infrastrutturale agricola in tutta la nazione»
CATANZARO Un’infrastruttura all’avanguardia, sostenibile e pronta a proiettarsi oltre i confini regionali. Si sono conclusi i lavori di ampliamento e ammodernamento del Comalca, il Consorzio Mercato Agroalimentare della Calabria con sede a Catanzaro, finanziati nell’ambito delle risorse del Pnrr dedicate alla logistica agroalimentare. L’evento di presentazione, introdotto dal presidente di Comalca, Giovanni Ferrarelli, ha visto, tra gli altri, la partecipazione del ministro per il Pnrr Tommaso Foti e della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, tutti concordi nel definire la giornata una tappa fondamentale per lo sviluppo economico del territorio e dell’intera filiera agroalimentare.
Un investimento all’insegna della sostenibilità
Il progetto rientra nel piano nazionale da 552 milioni di euro complessivi che il Pnrr ha destinato al comparto della logistica in Italia. Per il centro catanzarese l’importo iniziale ammontava a circa 10 milioni di euro, poi “tarato” a circa 8 milioni. «È un intervento molto significativo e importante che Catanzaro ha realizzato con grande efficienza», ha sottolineato il ministro Foti. «Oltre ai miglioramenti strutturali e logistici interni, abbiamo ottenuto rilevanti benefici ambientali grazie all’installazione di impianti fotovoltaici e all’introduzione di mezzi elettrici per la movimentazione. Un’opera di modernizzazione che – ha proseguito Foti – alza l’asticella della qualità infrastrutturale agricola in tutta la nazione e che sarà apprezzata nel tempo».

I lavori
Il presidente del Comalca, Ferrarelli, ha illustrato i dettagli del restyling: «Siamo stati aggiudicatari di un bando per quasi 10 milioni di euro, ma grazie ai ribassi d’asta e a una gestione attenta — arrivata senza intaccare la voce degli imprevisti — siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi programmata con una spesa effettiva di circa 7 milioni e 690 mila euro». I lavori hanno interessato ambiti strategici: dall’efficientamento energetico alla viabilità interna, fino all’attivazione di misure concrete per il contrasto agli sprechi alimentari. «Il mercato non è soltanto un luogo di scambio commerciale, ma uno spazio di relazioni e fiducia tra imprese, consumatori e produttori», ha aggiunto Ferrarelli. «Il Comalca è l’unico mercato regionale a partecipazione pubblica e intende proporsi come punto di riferimento competitivo anche oltre i confini della Calabria».
«Cambia la narrazione della Calabria
Soddisfazione è stata espressa anche dalla sottosegretaria Wanda Ferro, che ha ribadito la portata simbolica e concreta dell’opera per l’intera regione. «Questa giornata segna un traguardo importante che smentisce la narrazione di un Sud costantemente in ritardo», ha dichiarato Ferro. «Sul fronte Pnrr stiamo mantenendo una tabella di marcia serrata, con oltre il 52% dei progetti già realizzati o in fase di completamento. Il Comalca rappresenta il cuore pulsante dove si incontrano le eccellenze agricole della nostra terra: un segnale concreto di vicinanza e supporto ai tanti lavoratori che ogni giorno, con sacrificio, producono la qualità straordinaria della Calabria». Presenti all’evento anche il vicepresidente della Regione, Filippo Mancuso, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il presidente della Camera di Commercio, Pietro Falbo, e il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara. (a. cant.)
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