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il “nodo” infrastrutture

Statale 106, Anas tira le fila per il mega-lotto Catanzaro-Reggio. Ecco le 4 ipotesi di tracciato

Domani sarà presentata la relazione finale che ricostruisce l’andamento del dibattito pubblico

Pubblicato il: 21/10/2026 – 13:19
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LAMEZIA TERME Altri passi avanti per il progetto di ammodernamento e messa in sicurezza della Statale 106 Jonica nel tratto compreso tra Reggio Calabria e Catanzaro. Domani ultima tappa del “Dibattito pubblico” sul nuovo tracciato con la presentazione da parte di Anas della Relazione finale, che ricostruisce l’andamento del confronto e raccoglie i temi emersi e i contributi arrivati dal territorio. Il percorso partecipativo ha previsto incontri a Catanzaro, Locri e Reggio Calabria per illustrare le quattro alternative di progetto e sessioni online di approfondimento sui tre tronchi, dedicate a trasporti, analisi costi benefici, ricadute socioeconomiche, ambiente, paesaggio, archeologia e procedure.

Le quattro ipotesi progettuali

L’opera, inserita nel Contratto di Programma Anas-Mit, punta ad abbattere i tempi di percorrenza e l’incidentalità dell’attuale Statale, il cui 28% dello sviluppo presenta un limite di velocità di soli 50 km/h a causa dei frequenti attraversamenti urbani e collinari.
Come già evidenziato dal Corriere della Calabria, sono quattro le alternative progettuali indicate dall’Anas al centro del “Dibattito pubblico”.
Alternativa 1 (Pedemontana): Tracciato interno a quattro corsie (categoria B) di 140,8 km con 27 svincoli, composto al 41% da gallerie e al 25% da viadotti. L’investimento stimato è di 12,62 miliardi di euro, con tempi di realizzazione previsti in 27 anni.
Alternativa 2 (Costiera interamente in Cat. B): Nuova viabilità di 144,4 km e 33 svincoli. Costo stimato in 9,80 miliardi di euro e 20 anni di cantiere.
Alternativa 3 (Costiera mista Cat. B/C): Tracciato costiero di 144,4 km con sezioni in categoria C raddoppiabili. Il costo scende a 7,99 miliardi di euro (16 anni di lavori), risultando economicamente sostenibile con Valore Attuale Netto (Van positivo).
Alternativa 4 (Costiera a sezione ridotta per tratte): Mantiene le quattro corsie solo negli accessi ai capoluoghi Catanzaro e Reggio. Risulta la soluzione più snella ed economica, con 6,89 miliardi di euro di spesa e 14 anni previsti per la costruzione, garantendo anch’essa un Van positivo.
Secondo quanto emerge dalla documentazione dell’Anas, l’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale in cui «oltre il 50% della popolazione residente nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria risiede in comuni direttamente interessati da possibili interventi lungo la Statale 106 Jonica». A valle delle consultazioni popolari e dell’individuazione del tracciato preferenziale, il progetto complessivo verrà suddiviso in lotti funzionali e avviato alla successiva fase di progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) e Valutazione di impatto ambientale (Via). (c. a.)

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