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la tragedia

Scontro tra due treni in Spagna: decine di morti e feriti

Un treno ad alta velocità ne tampona un altro fermo in stazione

Pubblicato il: 28/10/2026 – 11:32
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Sono almeno 46 le vittime del grave incidente ferroviario che si è verificato a Urda, in provincia di Toledo, in Spagna. Lo riferisce l’emittente Cadena Ser. La Renfe ha reso noto di aver attivato il proprio piano di assistenza per le vittime di incidenti ferroviari e per i loro familiari. Fonti del servizio di emergenza 112 hanno riferito che il grave incidente è avvenuto alle 8:54 al chilometro 118, nel territorio del comune di Los Ye’benes; due vagoni sarebbero finiti lungo una scarpata. La causa sembrerebbe essere il passaggio di un treno con segnale di stop (semaforo rosso). L’Adif ha confermato che i convogli coinvolti – uno gestito dalla Renfe e l’altro dalla società Iryo – stavano percorrendo la tratta Madrid-Siviglia.
I media spagnoli citano fonti della Protezione civile e riferiscono di almeno 179 feriti, oltre ai 46 morti. In base alle ricostruzioni, la collisione è avvenuta alle 8:54 tra Mora e Orgaz/Urda, al chilometro 118, e ha coinvolto un treno di Renfe e un convoglio della compagnia Iryo, entrambi in viaggio sulla tratta Madrid-Siviglia. Il treno Ave (ad alta velocità) era partito dalla capitale alle 8. Il tragitto prevedeva un’unica fermata programmata, a Cordova; pertanto, non era prevista alcuna sosta né a Ciudad Real né a Puertollano. Il treno Ave ha tamponato un convoglio Iryo mentre quest’ultimo era fermo in stazione. Secondo la delegazione del governo in Castiglia-La Mancia, le ultime due carrozze del treno Iryo sono deragliate, finendo lungo una scarpata. Anche almeno una carrozza del treno Ave risulterebbe deragliata. Il treno Iryo – identificato come convoglio 6076 – trasportava 146 passeggeri e un neonato, mentre il treno Ave – identificato come convoglio 2080 – aveva a bordo 397 passeggeri. I feriti vengono assistiti in un ospedale da campo allestito sul luogo dell’incidente, prima di essere trasferiti presso gli ospedali di Toledo e Alca’zar de San Juan. Renfe ha attivato una linea telefonica, il numero 900 10 10 20, nell’ambito del proprio piano di assistenza per le vittime di incidenti ferroviari e i loro familiari. Il governo regionale della Castiglia-La Mancia ha messo in atto i protocolli di emergenza. Nella stazione di Atocha sono stati predisposti servizi di supporto per le famiglie, inclusa l’assistenza psicologica. Anche la regione dell’Andalusia sta fornendo risorse mediche.

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