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I CONTROLLI

“Focus ’Ndrangheta” nel Crotonese, scoperto un barbiere abusivo e sequestrati prodotti ittici

Operazione interforze tra Casabona e Rocca di Neto: 481 persone identificate, 266 veicoli controllati e sanzioni per 2.500 euro

Pubblicato il: 31/10/2026 – 10:34
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CROTONE Un’attività di barbiere esercitata abusivamente, prodotti ittici sequestrati per mancanza di tracciabilità e numerose verifiche su persone, veicoli ed esercizi commerciali. È il bilancio dell’operazione interforze «Focus ‘Ndrangheta», condotta nei territori di Casabona e Rocca di Neto nell’ambito del Piano nazionale e transnazionale di controllo del territorio. Il servizio, disposto con ordinanza del questore di Crotone Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal viceprefetto vicario Ester Libertini, ha coinvolto Polizia di Stato, Guardia di finanza, Capitaneria di Porto e Azienda sanitaria provinciale.

Scoperta un’attività di barbiere abusiva

Nel corso dei controlli, il personale della Polizia amministrativa ha effettuato un’ispezione presso un’attività di acconciatore per uomo, risultata priva di denominazione e partita Iva. Gli accertamenti hanno consentito di contestare al titolare l’esercizio abusivo dell’attività, con una sanzione amministrativa di 500 euro. È prevista inoltre una segnalazione al sindaco competente per l’adozione dei provvedimenti finalizzati all’immediata cessazione dell’attività.

Pesce senza tracciabilità e carenze igienico-sanitarie

Un secondo intervento ha riguardato un ristorante, sottoposto a verifiche congiunte da parte della Capitaneria di Porto, della Polizia amministrativa e del personale dell’Asp. Durante l’ispezione sono stati individuati circa sei chilogrammi di prodotti ittici privi della necessaria tracciabilità, destinati alla somministrazione ai consumatori. La Capitaneria di Porto ha contestato una violazione amministrativa da 2mila euro, disponendo il sequestro della merce ai fini della successiva distruzione. Il personale dell’Asp ha inoltre riscontrato alcune carenze igienico-sanitarie e strutturali, impartendo specifiche prescrizioni al titolare e richiedendo documentazione non disponibile al momento del controllo. Ulteriori approfondimenti riguarderanno la regolarità della Scia amministrativa relativa all’esercizio commerciale.

Controllate 481 persone e 266 veicoli

L’operazione ha interessato anche le principali arterie stradali dei territori coinvolti, con controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della strada. Complessivamente sono state controllate 481 persone, di cui 90 con precedenti, e 266 veicoli. Tre gli esercizi commerciali sottoposti a verifica. Il bilancio comprende inoltre due sanzioni amministrative per circa 2.500 euro e 11 violazioni al Codice della strada. L’attività rientra nel più ampio programma di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione alla regolarità delle autorizzazioni commerciali, sanitarie e di pubblica sicurezza. Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane. (redazione@corrierecal.it)

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