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IL DRAMMA

Morte De Miguel, il dolore del portiere Owono: «I giorni più difficili della mia vita»

Insulti e minacce sui social, mentre la polizia indaga sulla tragedia

Pubblicato il: 04/11/2026 – 20:44
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MADRID «Sono i giorni più difficili della mia vita». Jesús Owono rompe il silenzio dopo la morte di Jesús de Miguel, l’attaccante trentenne del Tenerife deceduto martedì 3 novembre in seguito a un violento scontro di gioco con il portiere dell’Andorra durante una partita della seconda divisione spagnola. Il venticinquenne estremo difensore della Guinea Equatoriale ha affidato le sue prime dichiarazioni ufficiali a un comunicato diffuso dal club. Parole di dolore, arrivate dopo ore segnate anche da insulti, minacce e messaggi razzisti sui social.

«Non riesco a pensare ad altro che a Jesús»

Owono ha raccontato la difficoltà di comprendere quanto accaduto, esprimendo un dolore immenso per la scomparsa dell’avversario. I suoi pensieri, ha spiegato, sono rivolti soprattutto alla famiglia di De Miguel e alle persone che gli volevano bene. Il portiere ha riconosciuto che ci saranno questioni da affrontare e ha assicurato che lo farà con il massimo rispetto. Per il momento, però, il suo pensiero resta rivolto al calciatore scomparso.

Lo scontro in campo e l’indagine

La tragedia si è consumata lunedì 2 novembre allo stadio Heliodoro Rodríguez López di Tenerife. Durante una contesa del pallone, Owono ha colpito violentemente al petto De Miguel, che ha perso conoscenza ed è stato soccorso sul terreno di gioco. Trasportato in ospedale dopo un arresto cardiaco, l’attaccante è morto il giorno successivo. La polizia spagnola ha aperto un’indagine, sotto supervisione giudiziaria, per ricostruire le circostanze del decesso. Gli accertamenti non implicano, di per sé, una responsabilità penale del portiere.

Le false scuse e gli insulti sui social

Nelle ore successive alla tragedia, Owono è stato bersagliato da messaggi offensivi e minacce, fino alla disattivazione del proprio profilo Instagram. A complicare ulteriormente la situazione è stata la diffusione di una falsa lettera di scuse, pubblicata su X da un account che si presentava come quello del calciatore. La televisione pubblica spagnola RTVE ha verificato il messaggio, ottenendo la smentita dello stesso Andorra. Il comunicato autentico è arrivato soltanto mercoledì 4 novembre, attraverso i canali ufficiali della società. Intanto il calcio spagnolo si è fermato per ricordare De Miguel. Sono state rinviate le partite Granada-Tenerife e Andorra-Mallorca, mentre i compagni di squadra e numerosi tifosi hanno reso omaggio al giocatore scomparso.

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