“Focus ‘Ndrangheta” a Crotone, sequestrato un dehors abusivo. Un denunciato e sanzioni per oltre 12mila euro
Sequestrati anche 18 chili di prodotti ittici senza tracciabilità. Controllate 476 persone e 242 veicoli
CROTONE Un dehors abusivo sequestrato, un titolare denunciato e sanzioni amministrative per oltre 12mila euro. È il bilancio di una vasta operazione interforze condotta a Crotone nell’ambito del Piano nazionale e transnazionale «Focus ’Ndrangheta», predisposta con ordinanza del questore Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal viceprefetto vicario Ester Libertini. L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto Polizia, carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di porto e Polizia locale, impegnati nei controlli di esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie cittadine.
Dehors abusivo di 17 metri quadrati: scatta il sequestro
Nel corso delle verifiche, la Polizia locale ha effettuato un’ispezione presso un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, riscontrando la presenza di un dehors di 17 metri quadrati realizzato su suolo pubblico senza autorizzazione all’occupazione e privo del necessario titolo edilizio. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre la struttura è stata sottoposta a sequestro con l’apposizione dei sigilli. Contestualmente sono state contestate due violazioni amministrative: una da 5mila euro per l’esercizio dell’attività in violazione della normativa urbanistico-edilizia e un’altra da 310 euro per l’installazione abusiva dell’insegna.
Sequestrati 18 chili di pesce senza tracciabilità
In un altro esercizio commerciale, gli agenti della Polizia amministrativa e il personale della Capitaneria di porto hanno identificato 11 cittadini extracomunitari, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Nove di loro sono risultati dipendenti dell’attività e saranno sottoposti a ulteriori verifiche per accertare la regolarità delle rispettive posizioni lavorative. Durante l’ispezione sono stati sequestrati 18 chilogrammi di prodotti ittici privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità, con una sanzione amministrativa di 2mila euro. Al titolare è stato inoltre notificato un invito a presentare la documentazione amministrativa dell’esercizio, non disponibile al momento del controllo. Ulteriori accertamenti hanno interessato un’attività di gommista, alla quale sono state impartite prescrizioni in materia ambientale, e due officine di meccatronica, per le quali sono in corso approfondimenti sulla documentazione acquisita.
Controllate 476 persone, cinque segnalate per droga
L’attività di prevenzione ha interessato complessivamente 476 persone, di cui 110 con precedenti, e 242 veicoli. Cinque gli esercizi commerciali sottoposti a verifica. Sul fronte della circolazione stradale sono state elevate tre sanzioni per un valore complessivo di circa 5mila euro, con il fermo amministrativo di un veicolo. Cinque persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, con il sequestro complessivo di 5,12 grammi di hashish e 1,01 grammi di cocaina. Il bilancio dell’operazione comprende tre sanzioni amministrative in ambito commerciale per circa 7.500 euro, oltre alle violazioni del Codice della strada. La Questura sottolinea che i controlli proseguiranno per verificare il rispetto delle normative e la regolarità delle autorizzazioni amministrative, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza delle attività economiche. (redazione@corrierecal.it)
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