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Arena, Il sindaco denuncia l'inefficienza dei servizi assistenziali

Schinella: «Ai cittadini vengono negati i diritti essenziali». Il primo cittadino sottolinea la mancanza di servizi base, come la guardia medica o la possibilità di essere visitati a domicilio. Sec…

Pubblicato il: 31/12/2020 – 13:48
Arena, Il sindaco denuncia l'inefficienza dei servizi assistenziali

ARENA L’emergenza sanitaria acuisce i disagi e i disservizi che stanno subendo gli abitanti del comune di Arena. Bisogni essenziali, come quello di ottenere una semplice visita medica a domicilio, restano inascoltati. Non c’è, dunque, tutela per la salute comune, proprio in un momento in cui l’attenzione da questo punto di vista dovrebbe essere molto alta. A evidenziare queste problematiche è il sindaco, Antonino Schinella. «Dinanzi alle sollecitazioni di molti cittadini, in qualità di autorità sanitaria locale, mi corre l’obbligo di denunciare un’incresciosa e per certi versi intollerabile situazione che se da un lato, e lo sottolineo in maniera sommessa, assume le fattezze di atteggiamenti di una disumanità sconcertante e in spregio al codice di deontologia professionale, dall’altro fa emergere l’inefficacia del servizio di continuità assistenziale. Questi sono i fatti: continuano a pervenire al comune di Arena continue segnalazioni da parte di cittadini arenesi che lamentano dinieghi rispetto a richieste di intervento domiciliare, da parte del locale servizio di continuità assistenziale (ex Guardia medica). L’ultimo episodio segnalato si è verificato martedì 29 dicembre scorso, tra le 20:30 e le 21, la risposta fornita dall’operatore pare sia sempre la stessa: “Non si effettuano visite domiciliari per mancanza di dispositivi di protezione individuale”. Da quanto risulta, non è stata neppure attivata l’unità speciale di continuità assistenziale, pertanto, con la massima urgenza, si chiede di sapere se corrisponda al vero che in contesto emergenziale ci siano guardie mediche non attrezzate per visitare i pazienti o se il caso denunciato possa essere annoverato come rifiuto e/o omissione di atti d’ufficio che per ragioni di igiene e sanità dovevano, devono e dovranno essere compiuti senza indugi e ritardi».
TASSONE: «L’ASP ACCERTI LA VERITÀ» Sulla questione interviene anche il consigliere regionale del Pd Luigi Tassone, ex sindaco di Serra San Bruno. «Apprendo della denuncia del sindaco di Arena riguardante l’inefficacia del servizio di continuità assistenziale che si sarebbe concretizzata con mancati interventi a seguito di richieste di intervento domiciliare – scrive Tassone. Se fosse un fatto corrispondente alla realtà, si tratterebbe di un caso grave. Invito, pertanto, caldamente l’Asp ad andare fino in fondo per accertare la verità, per chiarire ogni eventuale forma di responsabilità e per verificare l’adeguata fornitura di dispositivi di sicurezza a coloro che operano sul territorio»
«Soprattutto in questo momento di emergenza – sostiene – è necessario garantire la massima sicurezza alla popolazione. Arrivano, però, diverse segnalazioni secondo le quali alcune aree sarebbero sguarnite di alcuni servizi essenziali di Medicina territoriale. Carenze che si sarebbero manifestate ed amplificate dopo una rimodulazione della presenza degli specialisti distrettuali sul territorio. Chiedo all’Asp – conclude – di procedere con un’equa distribuzione di questi specialisti in modo da garantire i servizi in maniera certa ed uniforme nell’interesse dell’intera comunità, già alle prese con gli effetti del ritardo di sviluppo e di una devastante pandemia».

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