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Politiche 2022

Sfide tra big, Di Maio out. Casini batte Sgarbi. E Della Vedova “brucia” Tremonti

Il ministro degli Esteri non ce la fa a Fuorigrotta. Cucchi si impone a Firenze. Fascina si afferma a Marsala

Pubblicato il: 26/09/2022 – 9:42
Sfide tra big, Di Maio out. Casini batte Sgarbi. E Della Vedova “brucia” Tremonti

ROMA I risultati della politiche consegnano una serie di verdetti a livello nazionale. Con esclusioni “importanti” e new entry tra chi occuperà un posto a Palazzo Madama e a Montecitorio.
Tra gli sconfitti più eccellenti il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. La sua creatura “Impegno civico” non avrà rappresentanza in Parlamento e la sua stessa candidatura viene bocciata dall’elettorato. Nel collegio di Fuorigrotta, a Napoli, è stato battuto all’uninominale da Sergio Costa già ministero dell’Ambiente ed ex compagno di partito.
Sugli scudi invece Ilaria Cucchi, sorella di Stefano e candidata del centrosinistra, è stata eletta a Firenze, mentre Claudio Lotito, per il centrodestra è stato eletto in Molise.
Nella sfida tra big nel collegio senatoriale di Bologna, ad avere la meglio è stato Pierferdinando Casini che per il centrosinistra ha battuto Vittorio Sgarbi, candidato del centrodestra.
Eletto nel collegio uninominale del Senato di Monza, il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi ed è dentro il Parlamento anche la compagna del fondatore azzurro, Marta Fascina. La compagna di Silvio Berlusconi risulta prima nel collegio uninominale di Marsala alla Camera. Fascina si attesta sul 36,21% delle preferenze, quando le sezioni scrutinate sono 423 su 455. Al secondo posto Vita Martinciglio (M5S) con il 27,36% e al terzo Antonio Ferrante (centrosinistra) al 17,82%..
Ottiene un risultato importante anche Rita Dalla Chiesa, figlia del generale ucciso dalla mafia. Per lei si spalancano le porte di Montecitorio dopo aver ottenuto oltre il 40% nella sfida del collegio uninominale di Molfetta.
Altra sfida tra esponenti di spicco a Cremona, Carlo Cottarelli del centrosinistra esce battuto nel confronto con Daniela Santanché.
E a Roma la lotta tra ex alleati Emma Bonino e Carlo Calenda, vede la leader di +Europa sovrastare il fondatore di Azione. Una vittoria però di Pirro, visto che il collegio andrà a Lavinia Mennuni di Fratelli d’Italia.
L’altro esponente di spicco di +Europa, Benedetto Della Vedova, invece dovrebbe prevalere per il centrosinistra a Milano centro contro lo sfidante Giulio Tremonti che correva sotto le insegne di Fratelli d’Italia per il centrodestra.
Sconfitto anche Luigi de Magistris. La sua creatura “Unione popolare” non avendo raggiunto il 3%, non entrerà in Parlamento. L’ex sindaco di Napoli, non ottiene una spinta neppure in Campania, regione dove ha prevalso ampiamente il M5s. La campagna dell’ex premier Conte e del già presidente della Camera Roberto Fico si è infatti concentrata nel capoluogo partenope e nell’intera Campania centrando un risultato importante: oltre il 41% dei consensi alla Camera nel collegio 1, ad esempio, che hanno portato i 5Stelle a fare l’en plein ai seggi (7 su 7). Così come circa il 35% dei consensi al Senato.

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