Camillo Falvo lascia Vibo Valentia, sarà il nuovo Procuratore distrettuale di Potenza
È quanto ha deliberato il Csm nella seduta odierna del plenum su proposta della Quinta commissione. Prevale su Maurizio Cardea

VIBO VALENTIA Il procuratore Camillo Falvo lascia Vibo Valentia per andare a guidare la Procura della Repubblica di Potenza. È quanto ha deliberato il Csm nella seduta odierna del plenum su proposta della Quinta Commissione. Falvo prevale su Maurizio Cardea, attualmente procuratore aggiunto a Potenza, con 14 voti a favore rispetto agli 11 di Cardea e 4 astenuti. Tra i candidati, dopo il posto lasciato vacante dal passaggio di Francesco Curcio alla Procura di Catania, anche i magistrati Eleonora Fini, Vincenzo Senatore, Henry John Woodcock e Lucia Isceri. La decisione è arrivata dopo una lunga discussione e dopo aver votato contro la proposta di ritorno alla Commissione presentata da un consigliere.
Dalle inchieste sulla ‘ndrangheta a quelle ambientali
Camillo Falvo è stato dal 1998 sostituto procuratore di Rovigo, poi giudice a Catanzaro fino al 2010, sostituto procuratore a Messina dal 2010 al 2014, con assegnazione alla Dda nel 2012. Dal 2014 al 2019 ha ricoperto l’incarico di sostituto procuratore presso la Dda di Catanzaro, occupandosi delle principali inchieste contro la ‘ndrangheta calabrese, tra cui Rinascita Scott sul Vibonese e Reset nel Cosentino. Dal 2019 è procuratore capo della Repubblica di Vibo Valentia dove – secondo la relazione presentata al Csm – ha conseguito ottimi risultati, tra cui l’abbattimento totale dell’arretrato e un numero di procedimenti in crescita. Oltre alla criminalità organizzata, vanta un particolare impegno anche nel settore ambientale. Camillo Falvo ha prevalso su tutti i candidati per gli indicatori principali, mentre su Maurizio Cardea per gli indicatori sussidiari.
I messaggi
“Rivolgo le mie congratulazioni al procuratore Camillo Falvo per la nomina a procuratore distrettuale della Repubblica di Potenza, deliberata dal plenum del Consiglio superiore della magistratura”. Lo dichiara il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che ringrazia il magistrato “per il lavoro svolto nei precedenti incarichi in Calabria. Da sostituto procuratore della Dda di Catanzaro — ricorda Wanda Ferro — ha coordinato importanti inchieste contro la criminalità organizzata e, negli anni alla guida della Procura di Vibo Valentia, ha conseguito risultati di grande rilievo sia nell’azione di contrasto all’illegalità, anche in settori delicati come quello ambientale, sia nel miglioramento dell’efficienza dell’ufficio, come evidenziato nella relazione al Csm, con l’abbattimento totale dell’arretrato e un sensibile aumento dei procedimenti trattati. Ho sempre apprezzato la sua grande disponibilità alla collaborazione istituzionale e l’impegno nel promuovere la cultura della legalità. Sono certa che anche nel nuovo incarico a Potenza saprà proseguire con la stessa capacità e la stessa determinazione dimostrate in Calabria”.
“Voglio salutare con sincera gratitudine il procuratore Camillo Falvo, che lascia Vibo Valentia per assumere un nuovo e prestigioso incarico presso la Procura di Potenza. In questi anni il dott. Falvo ha rappresentato un punto di riferimento saldo, competente e sempre vicino alla cittadinanza. Il suo impegno su ogni fronte e la sua capacità di guidare la Procura con fermezza e visione hanno contribuito in modo decisivo a rafforzare la fiducia delle persone nelle istituzioni”: così il parlamentare Giuseppe Mangialavori.
Il segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, esprime «sentite congratulazioni al procuratore Camillo Falvo per la nomina a procuratore distrettuale della Repubblica di Potenza». «Nel guidare la Procura di Vibo Valentia — afferma Gualtieri — Falvo ha impresso un cambio di passo significativo, con risultati concreti sul piano dell’efficienza e con un’azione incisiva contro le diverse forme di illegalità che danneggiano il tessuto economico e sociale dei nostri territori. Il suo impegno è stato prezioso nel contrasto a fenomeni che che colpiscono lavoratori e imprese oneste: dal caporalato al lavoro nero e irregolare, dai reati ambientali a quelli distorsivi dell’economia legale. Abbiamo apprezzato in particolare la disponibilità alla collaborazione che il procuratore Falvo ha sempre manifestato nei confronti della nostra organizzazione, partecipando ad iniziative comuni di prevenzione e promozione della cultura della legalità». «A nome della CISL Magna Grecia — conclude Gualtieri — rivolgo al procuratore Falvo i migliori auguri per il nuovo incarico che saprà ricoprire con la competenza e la determinazione dimostrata in questi anni in Calabria».(redazione@corrierecal.it)
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