Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 11:39
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

botta e risposta

Catanzaro, Abramo di nuovo sulla scena politica: «Perché Fiorita continua a sfuggire al confronto?»

L’ex sindaco replica all’attuale primo cittadino sul tema del disavanzo al Comune e rilancia l’invito a un “faccia a faccia”

Pubblicato il: 03/03/2026 – 13:45
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Catanzaro, Abramo di nuovo sulla scena politica: «Perché Fiorita continua a sfuggire al confronto?»

CATANZARO «Invito per l’ennesima volta il sindaco Fiorita a un confronto pubblico riguardante le diverse polemiche che da circa 4 anni solleva contro l’amministrazione Abramo. Purtroppo, ai precedenti inviti si è rifiutato di aderire. Sarà questa la volta buona?». Un dato è certo: Sergio Abramo è di nuovo in prima fila sulla scena politica di Catanzaro. Il quattro volte sindaco del capoluogo, oggi presidente di Arsai, l’agenzia regionale per le politiche industriali, è stato il nemmeno tanto misterioso “sogno proibito” di Forza Italia quale candidato primo cittadino nel caso di ritorno anticipato alle urne. E oggi, in ogni caso, Abramo sembra tornato alla ribalta, coltivando comunque – dicono i “bene informati” – l’idea di ricandidarsi. Del resto, a evocarlo, in termini piuttosto critici, è stato nei giorni scorsi il suo successore alla guida di Palazzo De Nobili, Nicola Fiorita, in un post sui social a cui oggi Abramo ha deciso di replicare.

La replica di Abramo

«Per quanto sia giusto evidenziare e spiegare quello che di buono fa un sindaco per la propria città, è altrettanto giusto che lo si faccia in maniera non fuorviante. Tanto per onestà intellettuale personale, quanto per non confondere i cittadini con realtà che non corrispondono al vero», esordisce in una nota Abramo. «Nello specifico – aggiunge Abramo – il sindaco Fiorita sostiene di “non rinunciare alla speranza e al cambiamento” basando le sue azioni di buon governo sul fatto che, mentre nel 2022 il disavanzo del Comune ammontava a 61 milioni e mezzo di euro, nel 2026 sarà di 38 milioni. “Quando avremo terminato la consiliatura – scrive Fiorita sui social – avremo quasi dimezzato il disavanzo”. Questo inciso può indurre i cittadini a credere in un bel sogno. Ho pensato, dunque, di scrivere queste righe per chiarire i reali motivi della riduzione del disavanzo che non sono legati a un atto meritorio dell’amministrazione Fiorita rispetto al lavoro del passato, ma a una conseguenza automatica prevista dalle leggi che regolamentano l’operato degli enti locali.  Mi spiego meglio: analizzando i bilanci, si evince che la riduzione del disavanzo avviene annualmente per circa 1 milione di euro grazie al riaccertamento straordinario dei residui, per circa 1 milione e mezzo per l’estinzione del disavanzo da Fondo crediti di dubbia esigibilità e per 2 milioni e mezzo grazie alla riduzione del Fondo anticipazione e liquidità con ammortamento decennale». Da ciò ne consegue – sostiene ancora Abramo – che «il disavanzo annuale del Comune di Catanzaro si riduce di circa 5 milioni di euro all’anno per meccanismi previsti e non per capacità dell’amministrazione. Ho utilizzato volutamente un linguaggio tecnico per invitare il sindaco a smentire le mie affermazioni, qualora avesse le argomentazioni giuste. E’ solo il tempo che scorre, per essere più precisi, che fa giungere alla riduzione del disavanzo negli anni e non la volontà di un sindaco o la messa in campo di un’azione lodevole piuttosto che di un’altra.  Se Fiorita avesse ridotto il disavanzo da 61 milioni e mezzo a 38 milioni di euro in quattro anni con la sua forza mentale e tecnica, obiettivamente sarebbe dotato di super poteri difficilmente riscontrabili anche negli eroi delle favole moderne. Stando così le cose, credo che l’amministrazione debba attribuirsi un diverso merito per convincere i cittadini che è ancora possibile sperare in un cambiamento. E’ tutto molto più semplice quando si racconta la verità e si evitano giri strani per attaccarsi medaglie sul petto a scapito di chi ci ha preceduto».

L’invito a Fiorita

Da qui da parte di Abramo l‘invito «per l’ennesima volta» al sindaco Fiorita «a un confronto pubblico riguardante le diverse polemiche che da circa 4 anni solleva contro l’amministrazione Abramo. Purtroppo, ai precedenti inviti si è rifiutato di aderire. Sarà questa la volta buona? Solo così potremmo entrambi chiarirci su tutte le questioni che, evidentemente, vediamo in maniera diversa se non opposta e la gente sarà libera di farsi la propria idea. E’ facile accusare o distorcere la realtà via social perché con la tastiera in mano si è sempre un po’ più coraggiosi. Leviamo lo sguardo dallo schermo di un pc o di uno smartphone e guardiamoci negli occhi in un confronto pubblico, altrimenti diventa un “lanciare il sasso e nascondere la mano”, ma non è un gesto garbato. Ne converrà sicuramente anche Fiorita, forse”». (c. a.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x