La Reggina batte il Sambiase ma resta terza. Sfuma il sogno serie C
Dura protesta della Curva Sud del Granillo. Vince la Vibonese che giocherà i playout in casa. Ok anche la Vigor Lamezia

La Reggina chiude la stagione regolare con una vittoria che non cambia il destino. Il 4-2 nel derby contro il Sambiase, davanti a circa cinquemila spettatori, certifica soltanto il terzo posto finale nel girone I di Serie D e l’accesso ai playoff, mentre a festeggiare la promozione è il Savoia, vincente sulla Sancataldese nell’ultimo turno. Davanti agli amaranto anche la Nissa, seconda in classifica.
Il successo del “Granillo”, ricco di gol e occasioni, è passato quasi in secondo piano rispetto al clima pesante sugli spalti. La Curva Sud ha messo in scena una dura contestazione nei confronti della società, dei dirigenti e della squadra, tra cori, striscioni e inviti espliciti a lasciare. Nel mirino la società del patron Ballarino e gran parte dei calciatori, mentre l’unico risparmiato è stato il tecnico Torrisi.
In campo, la Reggina ha comunque offerto una prestazione offensiva, chiudendo il primo tempo sul doppio vantaggio grazie alle reti di Fofana e Mungo. Nella ripresa il Sambiase ha provato a rientrare in partita, accorciando prima con Kouame e poi con Ortolini, ma gli amaranto hanno risposto con Di Grazia su punizione e con Ragusa, fissando il risultato sul definitivo 4-2.
Nonostante i tre punti, il bilancio resta amaro: per il terzo anno consecutivo la squadra non riesce a conquistare la promozione tra i professionisti e dovrà accontentarsi di playoff che, alla luce della situazione, hanno un valore relativo. A rendere ancora più incerto il futuro è il contesto societario, tra tensioni ambientali e interrogativi sulla proprietà.
Proprio nelle ore precedenti alla gara, il patron Ballarino aveva affrontato in conferenza stampa il cosiddetto “caso Messina”, su cui la società amaranto ha presentato un ricorso. Dopo il rigetto della richiesta cautelare di sospensione del campionato, l’attenzione si sposta sull’udienza fissata per il 12 maggio. La Reggina sostiene di essere in possesso di elementi utili a dimostrare presunte irregolarità legate alla gestione del club siciliano, in particolare sull’attività di dirigenti che, pur inibiti, avrebbero operato nei tesseramenti e nelle procedure di iscrizione. Un contenzioso che potrebbe avere ripercussioni, con la richiesta di sanzioni pesanti fino all’esclusione dal campionato.
Parallelamente, Ballarino ha aperto anche alla possibilità di un cambio di proprietà, dichiarando la disponibilità a cedere le quote, lasciando intendere però che l’operazione non sarebbe priva di costi per eventuali acquirenti. Tra campo e tribunali, la stagione della Reggina si chiude dunque senza il traguardo sperato e con molte incognite ancora aperte sul futuro.
La Vigor saluta con una vittoria: Ordonez e Cosendey protagonisti
La Vigor Lamezia chiude la stagione con un successo contro la Nuova Igea Virtus davanti al proprio pubblico e archivia il campionato di Serie D a quota 42 punti. Un ottimo risultato dopo il ritorno in categoria. Nell’ultima gara al “D’Ippolito”, il tecnico Mancini sceglie la linea verde e il turnover, concedendo spazio a diversi elementi meno impiegati durante l’anno e facendo esordire tre giovanissimi. La partita si apre con ritmi discreti e diverse occasioni già nei primi minuti, soprattutto per i padroni di casa. Longo prova a rendersi pericoloso dalla distanza, mentre sull’altro fronte la Vigor costruisce più di una chance con Catalano e Cosendey, senza però trovare precisione. Anche Ordonez si mette in evidenza con un’incursione in area, ma la conclusione termina fuori. Il risultato si sblocca al 19’: è proprio Ordonez a trovare il vantaggio con un tiro dal limite deviato da Cham, che inganna il portiere avversario e vale l’1-0. La Vigor continua a spingere e sfiora più volte il raddoppio, andando vicina al gol ancora con Ordonez e Catalano, mentre gli ospiti si vedono annullare una rete per posizione irregolare nel finale di primo tempo. Nella ripresa la squadra di casa mantiene il controllo e trova il raddoppio al 56’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Catalano, Del Pin prolunga sul secondo palo e Ordonez firma la doppietta personale. Passano pochi minuti e arriva anche il tris, con Cosendey che sfrutta una disattenzione difensiva e ribadisce in rete dopo un primo tentativo respinto. Gli ospiti provano a reagire e accorciano le distanze con Mascari, bravo a intervenire sotto porta su un’azione sviluppata sulla destra. Nel finale, però, la Vigor ristabilisce le distanze: è ancora Cosendey a trovare la via del gol, approfittando di un’incertezza del portiere subentrato. Si chiude così la stagione della Vigor Lamezia, tra segnali positivi, spazio ai giovani e una vittoria che consente di salutare il campionato con fiducia in vista del futuro.
Vibonese, vittoria al fotofinish: salvezza da decidere al “Razza”
La Vibonese conquista tre punti pesantissimi nell’ultima giornata e si assicura la possibilità di giocarsi la salvezza davanti al proprio pubblico. Al “Luigi Razza” i rossoblù superano l’Acireale al termine di una gara sofferta e ricca di tensione, rinviando ogni verdetto allo spareggio playout che, tra una settimana, vedrà nuovamente di fronte le due squadre. Con il fattore campo a favore e due risultati su tre disponibili, i calabresi avranno un piccolo ma significativo vantaggio. L’Acireale si rende pericoloso per primo con Falou, che in due occasioni sfiora il vantaggio, prima con una conclusione murata e poi con un colpo di testa che termina di poco a lato. La Vibonese risponde con ordine sfiorando il gol su calcio piazzato con Sasanelli. L’episodio che rischia di cambiare il match arriva nel finale del primo tempo: Coulibaly viene espulso per doppia ammonizione dopo un contatto in area giudicato come simulazione dall’arbitro. Nel secondo tempo, nonostante l’uomo in meno, la Vibonese resta compatta e prova a colpire in ripartenza. Quando la gara sembra destinata a chiudersi senza reti, arriva l’episodio decisivo: allo scadere, una punizione dal limite viene trasformata con precisione da capitan Di Gilio, che trova l’angolo basso e regala alla Vibonese una vittoria fondamentale. (redazione@corrierecal.it)
Risultati 34esima giornata
Castrumfavara – Enna 2-2
Gelbison – Gela 1-0
Messina – Milazzo 1-0
Nissa – Paternò 4-1
Ragusa – Athletic Palermo 1-2
Reggina – Sambiase 4-2
Savoia – Sancataldese 3-0
Vibonese – Acireale 1-0
Vigor Lamezia – Nuova Igea Virtus 4-1
Classifica
Savoia 69 punti; Nissa 67; Reggina 66; Athletic Palermo, Gelbison 60; Sambiase, Igea Virtus 53; Milazzo 44; Vigor Lamezia 42; Gela 40; Castrumfavara 38; Enna 36; Vibonese 35; Ragusa 34; Messina, Acireale 32; Sancataldese 29; Paternò 19.
Nuova Igea Virtus 5 punti di penalizzazione
Gela 4 punti di penalizzazione
Acireale 1 punto di penalizzazione
Messina penalizzato di 14 punti
Savoia promossa in serie C
Nissa, Reggina, Athletic Palermo e Gelbison ai play-off
Vibonese, Ragusa, Messina, Acireale ai play-out
Sancataldese e Paternò retrocesse in Eccellenza
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