Tropea, Morra ottiene 31 voti: il progetto legalità di Piserà non sfonda alle urne
La lista ha ottenuto 332 preferenze in totale, terza e ultima in una competizione a tre

VIBO VALENTIA Nicola Morra torna in Calabria, sceglie Tropea, si mette a disposizione di una lista civica con un ruolo di peso già pronto — assessore alla Legalità — e raccoglie trentuno preferenze nelle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, dove aveva scelto di candidarsi come consigliere nella lista civica “RigeneriAmo Tropea” a sostegno di Antonio Piserà. Un numero che parla da solo. L’ex senatore del Movimento 5 Stelle, già presidente della Commissione parlamentare antimafia, aveva accettato la candidatura nella lista “RigeneriAmo Tropea” del candidato sindaco Antonio Piserà presentandola come un atto di coscienza, lontano dalla logica del tornaconto. Piserà aveva costruito attorno alla sua figura un progetto preciso: un assessorato dedicato alla trasparenza amministrativa, alla prevenzione della corruzione, alla tracciabilità degli atti pubblici. Non una delega di facciata, aveva specificato, ma una struttura operativa con compiti concreti e poteri reali. Il voto ha raccontato un’altra storia. La lista ha ottenuto 332 preferenze in totale, terza e ultima in una competizione a tre. A vincere è stato l’ex sindaco Giovanni Macrì con 1.743 voti, tallonato dall’altro ex primo cittadino Giuseppe Rodolico a 1.684 — 59 voti di scarto al termine di uno spoglio che ha tenuto i sostenitori con il fiato sospeso fino alla fine. Piserà è rimasto a distanza di sicurezza da entrambi, con una percentuale dell’8,83%.
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Dallo scioglimento al voto, Tropea cerca un nuovo inizio
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