Il 2 giugno a Catanzaro, studenti protagonisti: «Viva l’Italia, viva la gente, libera oggi, libera sempre» – FOTO
La cerimonia in Piazza Matteotti: a presiederla, il viceprefetto vicario Turco, e il comandante regionale carabinieri, generale Sciuto

CATANZARO “Viva l’Italia, viva la gente, libera oggi, libera sempre”. La poesia “Battito del Tricolore” recitata dagli studenti dell’Ic Casalinuovo ha concluso la celebrazione per gli 80 anni della Repubblica a Catanzaro, dando alla cerimonia in Piazza Matteotti un tocco di profonda suggestione ed emozione. Insieme all’“Inno alla gioia” recitato dagli stessi studenti, la poesia ha suggellato una cerimonia particolarmente intensa, alla quale hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose del territorio: a presiederla, il viceprefetto vicario di Catanzaro, Vito Turco, e il comandante regionale dell’Arma dei carabinieri, generale Riccardo Sciuto.


“Il messaggio – ha spiegato il viceprefetto Turco – è quello che il nostro presidente Mattarella ha voluto dare alla collettività: in un contesto di democrazia è necessario mantenere sempre accesi e attivi i valori della libertà e della democrazia, rinsaldandoli e diffondendoli alle nuove generazioni, soprattutto in questo momento storico particolare caratterizzato da tanti conflitti. Ricordare l’unità d’Italia e il 2 giugno con una proiezione verso l’esterno vuole dire tenere sempre vivi questi valori per far sì che la democrazia possa restituire un mondo sempre migliore e superando i conflitti”. Per il generale Sciuto “in un momento come questo è un diritto ma anche un dovere celebrare i valori insiti nella nascita della Repubblica, che è il nostro faro prioritario”. (c. a.)


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