L’Ucraina colpisce il terminal petrolifero di San Pietroburgo
Raid in profondità sul territorio russo durante il forum di Putin

Le forze di sicurezza e di difesa ucraine – Sbu, Sbs, Sso, Gur e Dpsu – hanno colpito nella notte diversi obiettivi strategici in territorio russo. Tra i bersagli principali figura il terminal petrolifero di San Pietroburgo, situato a circa 1.100 chilometri dal confine ucraino. Secondo quanto riferito da Volodymyr Zelensky su Telegram, sono stati colpiti anche obiettivi militari nella base di Kronstadt e un’azienda nella regione di Tambov, a circa 600 chilometri dalla linea del fronte, attiva nella produzione di armamenti per l’esercito russo. L’attacco al terminal petrolifero di San Pietroburgo è avvenuto in concomitanza con l’avvio del Forum economico internazionale, la conferenza annuale che riunisce leader aziendali e funzionari governativi, ospitata dal presidente russo Vladimir Putin. L’evento, in programma da oggi al 6 giugno, si tiene a San Pietroburgo dal 1997 e, dal 2006, si svolge sotto gli auspici del presidente della Federazione Russa.
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