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la programmazione 2026-28

Legalità, trasparenza, efficienza. Gli elementi cardine del “valore pubblico” della Regione

Le strategie della Giunta nell’azione amministrativa: gli obiettivi di semplificazione dei processi e di miglioramento della qualità dei controlli

Pubblicato il: 06/06/2026 – 14:45
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Legalità, trasparenza, efficienza. Gli elementi cardine del “valore pubblico” della Regione

CATANZARO Trasparenza e anticorruzione, legalità e sicurezza, ottimizzazione dei processi. Per la Regione Calabria la sfida della capacità amministrativa si misura anche su queste linee direttrici: a individuare, come obiettivi per l’azione dell’amministrazione, è il “Piao” 2026-28, uno dei più importanti documenti di programmazione, adottato di recente dalla Giunta regionale. Si parte da un obiettivo generale, che – si legge – è quello di «superare un approccio meramente formale alla compliance normativa, valorizzando legalità, trasparenza ed efficienza come elementi centrali della creazione di valore pubblico. Attraverso il rafforzamento dei presìdi di integrità, la semplificazione e l’ottimizzazione dei processi amministrativi e il miglioramento della qualità dei controlli, la Regione intende garantire un’azione amministrativa più efficace, sicura e orientata ai risultati, capace di rispondere in modo affidabile e responsabile ai bisogni della collettività».

Le strategie attuative

Tre le strategie attuative, a loro volta declinate in azioni da mettere in campo. La prima è “trasparenza e anticorruzione”, da perseguire – secondo la Giunta – attraverso l’incremento del risultato di conformità all’esito del “Privacy Maturity Check” e l’assolvimento pieno degli obblighi di trasparenza (decreto legislativo 33/2013). Poi “legalità e sicurezza”: qui si punta su «attuazione del Piano d’azione per la valorizzazione dei beni confiscati, incremento degli investimenti da destinare ai beni confiscati, realizzazione del Centro Antiviolenza regionale». Infine, “ottimizzazione dei processi”: il “Piao” mette in fila diverse azioni, come «la rilevazione del grado di soddisfazione degli stakeholder, rafforzamento del sistema regionale di supporto alle decisioni pubbliche, costruire e attuare una comunicazione istituzionale unitaria, coordinata e orientata ai cittadini, che rafforzi la reputazione della Calabria come Regione autorevole, credibile e capace di “osare il futuro”, realizzazione delle previsioni del Piano di Rigenerazione Amministrativa (PRigA), rafforzamento della capacità di prevenzione dei contenziosi, rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e valutazione degli esiti della performance, reingegnerizzazione del processo relativo alla gestione del Protocollo informatico, monitoraggio dei tempi di conclusione dei procedimenti, monitoraggio dei tempi di risposta dei Dipartimenti, monitoraggio dei tempi di definizione delle procedure di gara, potenziamento delle attività di coordinamento e supporto alle articolazioni amministrative dell’Ente, monitoraggio e verifica dell’attuazione delle leggi regionali, monitoraggio e supporto per la gestione amministrativa, valutazione delle politiche pubbliche di intervento, rafforzamento della partecipazione dell’ente regionale al sistema delle conferenze». Quanto alle risorse, nel “Piao” si rileva che la Regione, tra le altre, mette sul piatto per il triennio quelle del bilancio regionale, che vanno dai 12 milioni per il 2026 a oltre un milione nel 2028, oltre alle risorse comunitarie. (a. c.) (Continua)

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