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Traffico internazionale di droga, arrestato latitante in Albania

Era sfuggito all’operazione “Ura”

Pubblicato il: 03/07/2026 – 12:28
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Traffico internazionale di droga, arrestato latitante in Albania

Un latitante albanese, irreperibile dal 21 maggio 2025 dopo l’operazione internazionale “Ura“, è stato arrestato a Durazzo, in Albania, nel quartiere di Shkozet, dal personale del Centro operativo Dia di Bari e dell’Ufficio investigativo nazionale Bkh della Spak di Tirana. L’arresto è stato eseguito nell’ambito della squadra investigativa comune istituita tra la Direzione distrettuale antimafia di Bari e la Procura speciale anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana. L’uomo, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe il principale promotore di un presunto sodalizio criminale attivo tra Puglia, Albania e Olanda. E’ stato localizzato nel proprio quartiere, ritenuto roccaforte del gruppo criminale Troplini-Doci. Al momento dell’arresto, al latitante è stata notificata la red notice Interpol inserita tramite il Servizio centrale per la cooperazione internazionale di polizia. L’uomo è stato trovato in possesso di una pistola automatica con colpo in canna e due caricatori, denaro contante in valuta albanese e documenti falsi, tra cui una carta d’identità e una patente italiana.

L’operazione “Ura”

L’operazione “Ura”, eseguita il 21 maggio 2025 tra Italia, Albania e Belgio, aveva portato all’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 52 persone, emesse dal gip di Bari e dal giudice del Tribunale speciale di primo grado anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana. Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, presunti responsabili di associazione finalizzata al traffico internazionale di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, riciclaggio e altri reati. Contestualmente erano stati eseguiti sequestri patrimoniali in Italia e Albania su beni mobili e immobili per un valore di diversi milioni di euro. Le attività erano state coordinate da Eurojust, all’Aja, e dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo di Roma, con il coinvolgimento della Dia di Bari, delle autorità albanesi, di Interpol, dell’Ufficio dell’esperto per la sicurezza di Tirana e della polizia albanese. Dopo l’arresto, il latitante è stato trasferito nella casa circondariale di Durazzo, in attesa delle procedure estradizionali già avviate attraverso i canali diplomatici. Il procedimento è attualmente davanti al gup del Tribunale di Bari. L’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo e nel contraddittorio con la difesa.

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