Focus ’Ndrangheta a Cutro, lavoro nero in uno stabilimento balneare: attività sospesa
Controlli interforze disposti dalla Questura di Crotone. Identificate 172 persone, verifiche anche in aziende agricole e sulle principali arterie stradali

CUTRO Uno stabilimento balneare sospeso per la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto, sanzioni amministrative per oltre 3.500 euro, sequestri e controlli su persone, veicoli e attività commerciali. È il bilancio dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta” eseguita a Cutro nell’ambito del Piano nazionale e transnazionale predisposto con ordinanza del questore di Crotone, Renato Panvino, dopo le decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro.
I controlli nello stabilimento balneare
L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, si è svolta nella mattinata di ieri e ha coinvolto Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di porto e Ispettorato territoriale del lavoro. Nel corso dei controlli, il personale della Divisione Polizia amministrativa ha effettuato un’ispezione in uno stabilimento balneare con annessa attività di somministrazione di alimenti e bevande. Dagli accertamenti eseguiti insieme alla Capitaneria di porto e all’Ispettorato del lavoro è emersa la presenza di un dipendente senza regolare assunzione. Per questo motivo, l’Ispettorato ha elevato nei confronti del titolare una sanzione amministrativa da 2.500 euro e ha disposto la sospensione dell’attività, riservandosi ulteriori accertamenti. La Capitaneria di porto ha inoltre sanzionato il titolare per l’assenza di gavitelli in mare, con una sanzione pari a 1.032 euro.
Verifiche nelle aziende agricole
Durante il servizio interforze, la sezione di polizia giudiziaria della Polizia stradale, insieme al personale dell’Asp e dell’Arma dei carabinieri, ha effettuato controlli anche in un’azienda agricola e in una società cooperativa agricola. In entrambi i casi sono state impartite prescrizioni nei confronti dei titolari.
Hashish, coltello e controlli stradali
L’operazione ha riguardato anche le principali arterie stradali, dove personale del Reparto prevenzione crimine, Carabinieri e Guardia di finanza ha effettuato posti di controllo su persone e veicoli. Nel corso delle verifiche sono state elevate sanzioni al Codice della strada e disposte sospensioni di patenti e della circolazione di un veicolo. La Guardia di finanza ha inoltre segnalato alla Prefettura un soggetto trovato in possesso di 6,8 grammi di hashish, sequestrati in via amministrativa, con contestuale ritiro della patente. Durante una perquisizione è stato trovato anche un coltello a serramanico lungo 20 centimetri, sottoposto a sequestro. Il possessore è stato deferito all’autorità giudiziaria.
Il bilancio dell’operazione
Nel complesso sono state identificate 172 persone, di cui 8 straniere e 50 con precedenti. Controllati anche 107 veicoli e 4 attività commerciali. Le sanzioni amministrative sono state 2, per un importo complessivo di circa 3.532 euro, mentre sono stati effettuati 2 sequestri. Sono state inoltre elevate 5 sanzioni al Codice della strada, con 2 sospensioni della patente di guida e una sospensione della circolazione di un veicolo. L’attività, spiegano dalla Questura, si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio e conferma l’importanza del coordinamento tra le forze di polizia per la prevenzione e repressione dei reati e per garantire legalità e sicurezza nei settori commerciale e agricolo. (redazione@corrierecal.it)
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