Vibo, in fiamme l’auto della consigliera comunale Laura Pugliese. Avviate le indagini
Non si esclude al momento nessuna pista. Un anno fa il marito della consigliera, da poco passata dal Pd a Italia Viva, era stato aggredito
VIBO VALENTIA In fiamme l’auto di Laura Pugliese, consigliera comunale di Vibo Valentia da poco approdata in Italia Viva dopo le dimissioni da capogruppo dem a Palazzo Luigi Razza. Per cause ancora da accertare, il veicolo, che si trovava nella frazione di Bivona, questa notte è stato avvolto dalle fiamme. Al momento non si esclude alcuna pista, neanche che l’incendio sia doloso. L’episodio si inserisce in una inquietante serie di intimidazioni: lo scorso anno, sempre a Bivona, episodio simile aveva colpito la dirigente Claudia Santoro, la cui auto era stata data alle fiamme sempre nella frazione di Bivona. Nel mirino poi era finito Antonio Iannello, presidente del Consiglio comunale destinatario di diversi colpi d’arma da fuoco alla propria abitazione. Nei mesi è stato un susseguirsi di intimidazioni e lettere minatorie a Palazzo Luigi Razza, culminato nella doppia intimidazione al dirigente Andrea Nocita, prima aggredito con un bastone, poi vittima di un attentato incendiario alla sua auto.
L’ultimo episodio, meno di un mese fa, con il ritrovamento di un proiettile all’interno dei bagni di Palazzo Luigi Razza. Un’escalation criminale che ha preoccupato e sconvolto dipendenti e istituzioni locali e sulla quale hanno da tempo acceso i riflettori le forze dell’ordine. Due, finora, gli episodi su cui gli investigatori hanno fatto luce: l’auto incendiata della dirigente Santoro (con due indagati) e l’aggressione al commerciante, per cui ci sono tre persone indagate. Quest’ultimo è anche marito della consigliera comunale oggi vittima dell’attentato incendiario. A Vibo Valentia, dunque, continua a restare alta la tensione attorno a Palazzo Luigi Razza. (ma.ru.)
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