Ponte sullo Stretto opera di «rilevante interesse pubblico»
Il governo richiama motivi legati alla salute e alla sicurezza pubblica
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato la sussistenza di «motivi imperativi di rilevante interesse pubblico» per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria. La deliberazione è stata adottata su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ai sensi della direttiva europea relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche. Secondo quanto riportato nel comunicato conclusivo del Consiglio dei ministri, i motivi di rilevante interesse pubblico sono legati alla «salute dell’uomo e alla sicurezza pubblica».
Le valutazioni ambientali
La decisione fa seguito agli adempimenti istruttori previsti dal decreto-legge dell’11 marzo 2026 ed è fondata su due provvedimenti adottati nel luglio scorso. Il primo, emanato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il 2 luglio, riguarda la ricognizione delle valutazioni ambientali e l’assenza di soluzioni alternative. Il secondo, adottato dal ministero delle Infrastrutture il 3 luglio, riguarda invece le conseguenze dell’opera sulla sicurezza pubblica e sulla salute dell’uomo.
Tre siti nella Rete Natura 2000
Nel comunicato viene evidenziato che tre siti interessati dalla realizzazione del collegamento stabile rientrano nella Rete Natura 2000, il sistema europeo delle aree destinate alla conservazione della biodiversità. A fronte dell’incidenza dell’opera sui relativi habitat, il governo prevede l’adozione di misure di compensazione ritenute idonee a garantire la coerenza complessiva della rete. Il Consiglio dei ministri ha inoltre autorizzato la trasmissione della deliberazione e dei relativi provvedimenti alla Commissione europea, per il tramite del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
