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Ex fidanzati scomparsi, Turetta ricercato e indagato per tentato omicidio

La tanto attesa svolta sul giallo della scomparsa dei due, potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Indaga la procura di Venezia

Pubblicato il: 17/11/2023 – 22:53
Ex fidanzati scomparsi, Turetta ricercato e indagato per tentato omicidio

Tentato omicidio. È l’accusa con cui, la procura di Venezia ha indagato Filippo Turetta, ex fidanzato di Giulia Cecchettin, svanito nel nulla da sabato scorso insieme alla ragazza. La tanto attesa svolta sul giallo della scomparsa dei due, potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Alcuni indizi, tra cui il sangue e le ciocche di capelli ritrovate in una strada isolata, nella zona industriale di Fossò, un comune in provincia di Venezia avvalorerebbero l’ipotesi che tra i due potrebbe esserci stata una lite violenta. Nella nota del procuratore capo di Venezia viene sottolineato che la rubricazione nel reato di tentato omicidio è un atto dovuto anche a garanzia dell’indagato per poter procedere agli accertamenti irripetibili, come il prelievo di sangue alla sorella della 22enne, per poter confrontare il Dna estratto dalla macchie di sangue ritrovate a lato del marciapiede. Oggi pomeriggio, i carabinieri, durante la perquisizione delegata hanno sequestrato dispositivi informatici, pc e tablet, e alcuni indumenti nell’abitazione di Filippo Turetta. Nel decreto di perquisizione vengono evidenziate le motivazioni per cui si procede alla perquisizione, a cui ha partecipato anche Emanuele Compagno, l’avvocato dell’indagato nominato d’ufficio dalla procura. La speranza degli investigatori, dopo il sequestro, è quella di poter risalire a un’eventuale località dove concentrare le ricerche della coppia, svanita nel nulla a bordo della Fiat Grande Punto nera. Le ricerche dei carabinieri si sono concentrate questa mattina anche nel lago di Barcis, in provincia di Pordenone, dove i vigili del fuoco hanno scandagliato le sponde vicine ai dirupi, adiacenti la strada, ma senza aver trovato nulla di riconducibile alla scomparsa. La scelta di concentrare le ricerche in quell’area, è derivata dai tracciamenti del sistema ‘Targa System’ che avevano rilevato il passaggio della Fiat Grande Punto nera, transitare sulla strada pedemontana nel tratto di Caneva, vicino la diga del Vajont, Polcenigo e successivamente, nei pressi di un’area del Piancavallo posizionata su un pendio a 1.300 metri di quota. Per il momento l’ipotesi per cui si indaga rimane quella di tentato omicidio. Nella giornata di domani si saprà con certezza se le macchie ematiche e sulle ciocche di capelli, ritrovate in strada a poca distanza dall’abitazione della 22enne, appartengano o no alla ragazza, che ieri avrebbe dovuto sostenere l’esame di laurea. Le note di ricerca della coppia e la targa della Fiat Grande Punto nera, di proprietà di Turetta, sono state diffuse anche alle polizie estere, delle nazioni confinanti con l’Italia, come la Slovenia e l’ Austria, dove Turetta potrebbe essere fuggito. (LaPresse)

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