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Patenti “truccate”, tre arresti

Operazione della Polizia di Stato a Torino. 3.500 euro per superare i test

Pubblicato il: 10/10/2024 – 11:02
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Patenti “truccate”, tre arresti

La Polizia di Stato di Torino ha arrestato tre persone per associazione a delinquere, finalizzata al conseguimento illecito di patenti di guida. È l’esito dell’operazione “Major League”, che ha smascherato un’organizzazione criminale con lo scopo di “aiutare”, a fronte del pagamento di ingenti somme di denaro (3500 euro a testa), diversi candidati all’esame di teoria per ottenere la patente di guida. Esame che, per scarsa conoscenza della lingua italiana e delle norme del codice stradale, i candidati non sarebbero mai riusciti a superare in modo lecito. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Torino, nasce nel dicembre 2022 a seguito del monitoraggio di un cittadino egiziano, sospettato di essere a capo di un’organizzazione dedita all’illecito conseguimento di patenti di guida. Oltre al cittadino egiziano, facevano parte dell’associazione anche il fratello minore, un italiano che aveva il compito di reperire candidati bisognosi dei servizi dell’organizzazione e un pakistano residente nella provincia di Brescia, incaricato di fornire ai candidati le risposte ai quiz d’esame e l’equipaggiamento per le comunicazioni in tempo reale con il suggeritore. Quest’ultimo era composto da microcamere, auricolari, router wi-fi, trasmettitori GSM o, più banalmente, telefoni cellulari.  

Strumentazione che era nascosta sui vestiti indossati dai candidati poco prima dell’esame: camicie, felpe e giacche, alcune delle quali riportavano loghi e colori di squadre di baseball americano (da cui il nome dell’operazione), venivano appositamente dotate di minuscoli fori, attraverso cui l’obiettivo della microcamera riprendeva e trasmetteva ai suggeritori le immagini dei monitor dei pc su cui viene svolta la prova. Durante le indagini sono stati ricostruiti 22 episodi in cui il gruppo ha fornito “assistenza” a circa 40 candidati, impegnati in esami alla Motorizzazione civile di Torino e di altre province del Piemonte, questi ultimi indagati in stato di libertà. Nella giornata di martedì 8 ottobre, gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Torino, coadiuvati dal personale della Polizia Stradale di Torino, Verbania e Vercelli, hanno dato esecuzione in Torino e Brescia all’ordinanza applicativa di carcerazione nei confronti delle 4 persone, ritenute gli organizzatori del sistema. Uno dei destinatari del provvedimento si è dato alla fuga e sono tuttora in corso le ricerche.

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