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Rimpasto Cosenza, lunedì la nuova giunta: Locanto resta vicesindaco, incognita Mazzuca

La delegazione dem (federazione e circolo) ricevuta da Franz Caruso ha segnato un cambio di assetto in chiave unitaria all’interno del partito

Pubblicato il: 22/01/2026 – 6:50
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Rimpasto Cosenza, lunedì la nuova giunta: Locanto resta vicesindaco, incognita Mazzuca

COSENZA La quadra, a consultazioni ultimate, pare sia stata trovata: e a riprova, adesso, nei corridoi di Palazzo dei Bruzi circola con insistenza già la data della conferenza stampa di ufficializzazione della nuova giunta comunale. Sarà lunedì prossimo, 26 gennaio.
Rimpasto: se ne parla da tre mesi, un tempo che in politica è un’era geologica. Con scenari in continua mutazione e scontri a colpi di comunicati stampa. Il nodo era la rappresentanza del maggiore partito di maggioranza (Pd) alla luce dei riposizionamenti e delle rivendicazioni: ancora ieri sera, il circolo dem – da mesi critico con l’amministrazione Caruso e segnatamente con l’assessore Damiano Covelli – ha suggerito al sindaco di sostituire sulla poltrona di vicesindaco Maria Locanto con Giuseppe Mazzuca, attualmente presidente del Consiglio comunale. Ma su questo il sindaco pare irremovibile: Locanto – forte di sponde romane, regionali e provinciali – resta un punto fermo della sua squadra, in quella casella, al pari dello stesso Covelli. Anche con Mazzuca, il primo cittadino nell’incontro dell’altro ieri sera con la delegazione del Pd cosentino ha ribadito che i rapporti sono ottimi (ma l’ipotesi che possa entrare in una giunta con Locanto vicesindaco appare alquanto remota). E ha chiosato che, invece, la fiducia con Francesco Alimena – capogruppo Pd e consigliere con delega al Centro storico – è venuta meno dopo la sua assenza nel primo consiglio di fine dicembre sul bilancio: le sue deleghe però potrebbero restare nelle mani del Pd, o di Democrazia e Partecipazione, il gruppo degli ex dissidenti oggi in maggioranza in federazione.

Le acque si calmano nel Pd cosentino?

Dopo lo strappo del sindaco con uno dei due Pd cosentini, un segnale importante di cui prendere atto – visto che in politica la forma è sostanza – è la scelta del segretario provinciale dem, Matteo Lettieri, di presentarsi da Franz Caruso accompagnato da Rosi Caligiuri, numero uno di quello stesso circolo supercritico con l’amministrazione comunale: un passaggio tutt’altro che formale, appunto, dal momento che legittima Lettieri come guida, a differenza di quanto fatto dalla mozione Le Fosse che ha osteggiato la nuova segreteria a colpi di ricorsi. Lettieri, peraltro, pare abbia avuto indicazione di proporre Trecroci per le deleghe che Alimena lascerà.
Lo scenario si sta cristallizzando in queste ore e vede anche Pina Incarnato quasi sicuramente fuori dalla giunta – scelta che se confermata potrebbe essere ricondotta allo strappo del sindaco col suo (ex) braccio destro Luigi Incarnato, consumato dopo la batosta alle Regionali di inizio ottobre – al pari di Alimena: durante il vertice a Palazzo dei Bruzi, la stessa Caligiuri avrebbe proposto una “promozione” ad assessore per Alimena, ma il sindaco ha alzato un muro per i motivi sopra detti. Solo da formalizzare la sostituzione De Cicco-Orrico. Infine, al posto dell’assessore in quota 5Stelle Massimiliano Battaglia – si riferiva a lui il sindaco lamentando pubblicamente la presenza di “assessori turisti per caso” – è quasi certa la nomina di Sarino Branda, per decenni ai vertici degli industriali cosentini. (EFur)

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