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VERSO LE PROVINCIALI

Cosenza, se i 5 Stelle sono i “federatori” del campo largo

Roma ha indirizzato il percorso (tortuoso) del centrosinistra che ha condotto a Franz Caruso. La compattezza del centrodestra su Faragalli

Pubblicato il: 15/02/2026 – 10:00
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Cosenza, se i 5 Stelle sono i “federatori” del campo largo

COSENZA Ago della bilancia in un campo largo litigioso. È il ruolo del Movimento 5 Stelle nella difficile partita che ha condotto alla ufficializzazione della candidatura di Franz Caruso alla presidenza della Provincia di Cosenza.
A tre settimane dal voto si può analizzare politicamente la partita tra i due schieramenti: da un lato un centrodestra compatto che dopo una discussione interna e carsica – senza guerre intestine a colpi di comunicati stampa – ha scelto il sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli, dall’altro un centrosinistra che trova unità grazie a un blocco da cui, allo stato, si discosta solo la riluttante Alleanza Verdi Sinistra: dalla prima riunione interpartitica, AVS ha posto il tema dei tre criteri ovvero durata del mandato del sindaco, ampia convergenza sulla figura e rappresentatività territoriale; e per questo aveva lanciato il nome di Flavio Stasi.

I grillini “mediatori” su input romano

È in questo contesto che si inserisce il ruolo di “federatore” del Movimento 5 Stelle, che su diktat o meglio input romano ha deciso – sulla scia di una alleanza reciproca alle ultime Europee – di indirizzare le frange meno possibiliste sul nome di Franz Caruso a ricompattarsi proprio sul nome del sindaco di Cosenza, forte adesso del sostegno di un ampio cartello che va dal Pd (o almeno di quella parte dei dem che non crede sia una «autocandidatura non condivisa») ai socialisti di Psi e Casa Riformista oltre che al movimento di Francesco De Cicco, Democratici Progressisti Meridionalisti con cui Caruso ha siglato un “patto civico”.
Il ruolo da “pontiere” del Movimento 5 Stelle è tanto più strategicamente rilevante se si pensa che, in virtù del voto ponderato alle Provinciali, molto probabilmente i grillini non eleggeranno neanche un consigliere. L’appoggio a Franz Caruso è dunque un passaggio politico che, in vista del voto dell’8 marzo, lo rafforza e in un certo senso “blinda” la sua ricandidatura a sindaco di Cosenza di qui a un anno. (redazione@corrierecal.it)

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