Calabria protagonista al Vinitaly, Iiritano: «Enogastronomia di alta qualità, ora puntiamo sull’immagine»
Il dg a Verona: «Stiamo dando incentivi al settore, ma vogliamo evitare gli “avvoltoi”». Michelangelo Bruno Bossio (Arsac): «Cantine calabresi in crescita»

VERONA Vino, enoturismo e territorio: la Calabria del vino conquista Verona ed è protagonista al Vinitaly, il salone internazionale dedicato al vino. La rassegna è iniziata ieri e si concluderà domani, rappresentando una vetrina d’eccezione per il vino e i prodotti calabresi. «È sicuramente un occasione utile pei poter presentare la nostra enogastronomia, che è di altissima qualità ma non ha magari quell’immagine che merita» spiega al Corriere della Calabria Giuseppe Iiritano, direttore generale del dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione. L’obiettivo – aggiunge – è proprio quello di puntare su un’immagine rinnovata che renda onore all’alta qualità del prodotto. «Ci conforta il fatto che ci siano molti giovani che stanno intraprendendo questa attività nel settore agricolo, dell’agroindustria o della viticoltura». Ma oltre alla promozione serve un sostegno concreto ed economico per dare la “spinta” necessaria alle aziende di poter competere a livello nazionale e internazionale. Gli incentivi dalla Regione non mancano: «Noi li stiamo dando, siamo riusciti a spendere l’intera dotazione dei fondi comunitari prima della scadenza, cosa che in passato spesso non è success. Sicuramente non possiamo darli a pioggia, ma garantirli a chi davvero vuole investire». Una sorta di «cofinanziamento» anche per evitare che gli «avvolti» sfruttino le risorse come, ad esempio, è accaduto in passato «quando è stato dato anche il 100% degli incentivi».

Cantine calabresi in crescita
Nella “svolta” dell’agricoltura e, in particolare, del settore enologico calabrese un ruolo fondamentale lo sta avendo Arsac, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura in Calabria. Una crescita testimoniata non solo dal successo della Calabria al Vinitaly, ma anche le manifestazioni in Calabria come il Vinitaly and The city, Il Merano Wine Festival o la più recente “tappa” del Concours Mondial de Bruxelles a Cirò. E sempre più cantine partecipano e sono coinvolte nel più ampio progetto di promozione della Calabria. «L’elemento di grande soddisfazione è proprio la crescita delle cantine» afferma al Corriere della Calabria Michelangelo Bruno Brossio di Arsac. «È la dimostrazione che gli imprenditori calabresi amano entrare nello spazio istituzionale perché si racconta e si anima la Calabria con tutta una serie di attività, da cui deriva un grande interesse e curiosità sui prodotti». Se Vinitaly è già un successo per il vino calabrese, in agenda nei prossimi mesi tante manifestazioni: «La programmazione fino a luglio è molto ampia. Come Arsac faremo uno sforzo organizzativo importante, ma vogliamo onorare gli incarichi che ci sono stati affidati. Siamo lavorando già da tempo per far sì che questi eventi non solo facciano divertire, ma consentano anche di raccontare il territorio nel modo migliore». (redazione@corrierecal.it)
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