Cile, smantellata rete criminale legata al Tren de Aragua
Sono 14 gli arresti per maxiriciclaggio da 85 milioni di dollari

SANTIAGO DEL CILE La giustizia cilena ha disposto la custodia cautelare in carcere per 14 presunti membri di una cellula del gruppo criminale transnazionale venezuelano Tren de Aragua, accusati di aver riciclato e trasferito in Colombia oltre 85 milioni di dollari provenienti da attività illecite. Altri tre imputati, riferisce Infobae, sono stati posti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta denominata “Operazione Tokyo”. Secondo la procura, la rete operava attraverso estorsioni a proprietari di locali notturni, traffico di droga, sfruttamento sessuale, sequestri e altre attività criminali. I proventi sarebbero stati immessi nel sistema finanziario tramite società di copertura, conti bancari e operazioni in criptovalute. Tra gli arrestati figurano un dirigente del Banco Santander e una collaboratrice del BancoEstado, accusati di aver agevolato il riciclaggio dei fondi. L’indagine è partita nel 2024 dopo il ritrovamento del cellulare di una donna soprannominata “Barbie”, presente a una festa clandestina terminata con l’uccisione di cinque persone. Gli investigatori ritengono che il denaro fosse destinato a esponenti del Tren de Aragua in Colombia e Venezuela.