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I cento nomi dell’anno. Dalla jattura della ‘ndrangheta al trionfo dei talenti calabresi

Il “Me Too” di Castrolibero, la Locride che vuole cambiare e gli “stellati” calabresi. La seconda parte dei personaggi del 2022

Pubblicato il: 01/01/2023 – 7:02
di Paride Leporace
I cento nomi dell’anno. Dalla jattura della ‘ndrangheta al trionfo dei talenti calabresi

Continua, con ulteriori cinquanta nomi, il nostro elenco dei cento calabresi dell’anno, realizzato sull’esempio del maestro Gianni Mura. La prima parte dei nomi (e dei voti loro assegnati) è stata pubblicata ieri.

LE PERA ENZO
Gallerista ed esperto d’arte. Il suo libro “Nella punta dello stivale” colma un vuoto di conoscenza e merita 8 solo per quello.
 
LEPORE MARIANNA
Su Repubblica degli stagisti ha ben raccontato come in Calabria il precariato del lavoro è attuale anche a 60 anni. Buon giornalismo voto 9.
 
LICEO DI CASTROLIBERO
Riflettori mediatici nazionali per una vicenda di molestie sessuali da parte di un docente. Vicenda giudiziaria aperta. Primo caso di Me too studentesco italiano. Voto in attesa di giudizio.
 
LOCRIDE
Candidata capitale della cultura italiana per il 2025. Il primo febbraio si conoscerà la decina finalista. Comunque vada una rivoluzione di pensiero che oscura il male. 9 a chi ha concepito un’altra storia.
 
LOIZZO SIMONA
Leghista atipica. E’ riuscita ad entrare in Parlamento sovvertendo i pronostici, in consiglio regionale ha scelto con la sua testa. Propone l’unione tra i comuni dell’area urbana cosentina. Voto 7. Tra il meglio del nuovo che avanza.

lucano-condanna-xenia

LUCANO MIMMO
In attesa di sentenza d’Appello dopo la pesante condanna di primo grado. Travaglio lo ha definito “Un Cetto Laqualunque di sinistra”. Saviano lo ha proposto al Nobel. Continuo a dargli fiducia con un 8.
 
MANCINI GIACOMO
Il ventennale della morte celebrato con una statua nella sua Cosenza, un grande convegno della Fondazione omonima, un mio libro (denuncio il conflitto d’interesse). Voto 10 al più grande statista della Calabria del Novecento che meritava miglior ricordo istituzionale.
 
MARRA DANIELA
L’interpretazione di Adriana Faranda nella serie tv su Aldo Moro una consacrazione per un’attrice calabrese che può andare lontano. Voto 8 per tecnica recitativa.
 
MATANO ALBERTO
Giornalista e volto tv. Le sua nozze gay tra gli eventi mediatici dell’anno. Un fatto normale che regala normalità alla Calabria. Voto 9 per stile e bravura.

MATACENA AMADEO
Morto d’infarto da latitante l’ex parlamentare e armatore. Colluso con la ‘ndrangheta. Non si danno voti a certi morti ma il giudizio sulla sua vita è negativo.
 
MELE BARBARA
Ex sindaco di San Nicola Arcella assolta ma ingiustamente processata dalla Giustizia e dai media. 10 in rappresentanza delle troppe vittime di malagiustizia calabresi.
 
MISITI MASSIMO
L’ex parlamentare Cinque Stelle ha lasciato il ruolo di coordinatore regionale del movimento. Non ne abbiamo capito i motivi. Voto 6 per quello che ha prodotto.
 
MONACO ENZO
Il suo Festival del Peperoncino a Diamante ha festeggiato i trent’anni. Trenta animatori come lui avrebbero trasformato la Calabria in Romagna. Voto 10 per gratitudine identitaria.

MORZELLO
Nasce una scuola, dedicata una targa a Catanzaro, un prodotto identitario alla riscossa. Voto 8 a chi ne incoraggia la tutela e ne valorizza l’orgoglio.
 
‘NDRANGHETA
E’ diventata da tempo globale. E’ la jattura della Calabria. Sempre più legata all’economia. La vorrei buttare tra le vecchie cose del 2022. Voto 0 a chi affama la nostra terra.
 
NOTO FLORIANO
Gigante della grande distribuzione si è messo in testa di riportare il calcio di Catanzaro nelle serie che contano. Il presidente che tutti vorrebbero. Voto 9
aspettando la classifica finale.
 
NOTRE DAME DE PARIS
Diecimila studenti al matinée organizzato da Fatti di Musica di Ruggero Pegna con visita ai Bronzi di Riace. L’organizzazione degli spettacoli ha esperienza. Voto 10 per chi ha costruito un pezzo d’industria dell’intrattenimento.
 
OCCHIUTO ROBERTO
Decisionista, apprezzato fuori regione e soprattutto a Roma. Si barcamena con padronanza tra i guai di Calabria. Ha trovato medici a Cuba e governa bene le rogne. Un fratello in Parlamento e una compagna sottosegretaria. Voto 8 ad un anno dalla sua elezione sperando che la tentazione del potere non lo faccia arretrare.
 
OLIVERIO MARIO
Assolto da ogni accusa che Gratteri e le procure avevano cucito addosso con troppa mano sciolta. Azzoppato nella carriera politica non è riuscito a diventare un caso nazionale. 7 per aver resistito con dignità ma il risultato è amaro.
 
OLIO
Al secondo posto in Italia per produzione. La qualità migliore è nascosta nelle nicchie. Ai piccoli produttori voto 8 per dedizione e sacrificio. Una filiera da valorizzare.
 
ORRICO ANNA LAURA
Sconfigge nell’uninominale il giovane Gentile per una spanna di voti contestati e si conferma parlamentare. 9 al voto d’opinione. Ne sentiamo il bisogno.

PASSARELLI GIANLUCA
Politologo e docente universitario. Scrive sui giornaloni. Mi ha convinto a fare battaglia per intitolare l’aeroporto di Lamezia a Corrado Alvaro. Voto 8 per impegno e per non essere riuscito a farsi nominare deputato del Pd.

Corrado Alvaro

PETRUSEWICZ MARTA
Assessore alla Cultura a Rende che offre al territorio con le sue competenze e capacità relazionali programmi di alto respiro. Voto 8 per intellettualità militante.
 
PORTO DI GIOIA TAURO
Leader del transhipment in Italia, ha registrata una costante crescita, che vede il terminal container superare i 3 milioni di teus con un incremento di oltre il 7 per cento. Passa pure molta cocaina e altro. Merita lo stesso 9 per incrocio di sviluppo calabrese.
 
PINNA SARA
Giornalista di emittente veneta che durante lo spareggio Vicenza-Cosenza si è lasciata scappare una battuta razzista. Mezzobusto senza testa. Voto 0.
 
PALUMBO DOMENICO
Campano, per gli amici Mimì. Morto a 83 anni. Pioniere del turismo in Sila con impianti che portano il suo nome. 8 per la lungimiranza.
 
PIRRI ALFREDO
L’ultima sua straordinaria opera orna l’Auditorium di Firenze. 10 per ingegno artistico e coerenza libertaria.
 
PUJIA CARMELO
Morto a Roma a gennaio a 95 anni. Statista democristiano controverso e già dimenticato. 7 per l’onestà intellettuale.

Il-Comune-di-Rende
Il Comune di Rende

RENDE
L’ex sindaco Sandro Principe assolto dall’accusa di mafia, quello attuale Marcello Manna e la sua maggioranza colpite da inchieste giudiziarie in corso di verifiche. Senza voto per democrazia sospesa.
 
RICUCCI AMEDEO
Giornalista. Reporter di guerra. L’ultimo servizio dedicato alla sua Calabria. Voto 10 ad una memoria da non dimenticare.
 
RISTORANTI STELLATI
Abbruzzino di Catanzaro, Dattilo di Strongoli, Pietramare Natural Food di Praialonga-Isola Capo Rizzuto, Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Jonica, Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte, Hyle di San Giovanni in Fiore e Luigi Lepore di Lamezia Terme. Voto 8 ad una ristorazione che migliora ma deve tenere d’occhio i prezzi.
 
ROCCELLA JONICA
Si è distinta per l’accoglienza e la gestione dell’emergenza migranti che continua. Voto 8 insieme alle altre comunità calabresi.
 
RIZZO FRANCESCO
Primo calciatore calabrese a vestire la maglia azzurra della Nazionale di Calcio. Ha giocato con Gigi Riva e Boninsegna. Sta nel Pantheon dei migliori. Voto 8 alla memoria da coltivare.

Swamy Rotolo

ROTOLO SWAMY
David di Donatello come miglior attrice italiana. Di Gioia Tauro, 19 anni, musa di Jonas Carpignano nel film “A Chiara” da pronunciare alla calabrese. Voto 9 per misura e recitazione.
 
SANSONE PAOLO
Volontario ecologista, a Crotone ha raccolto su un tratto di spiaggia oltre 420 chilogrammi di rifiuti che ha conferito ad un’isola ecologica. Un esempio da premiare con un 9.
 
SERRATORE
Rivista di carta di Corigliano rinata a dieci anni della scomparsa del suo fondatore Enzo Viteritti. Di questi tempi un 10 ai promotori Giorgio Tricarico, Valeria Pappalardo, Giacinto De Pasquale ed Anna Maria Brunetti che hanno ripreso il progetto. Buon vento a voi.
 
SCALFARI EUGENIO
Il gran giornalista aveva origini calabresi. Un aneddoto gustoso in merito lo trovate sulla pagina fb di Giuseppe Smorto (9 al suo giornalismo partecipato). Per la sua regione di origine Scalfari poteva meglio impegnarsi. Voto 6.

SCOLA DOMENICO Omonimo nipote del celebre automobilista. Ha vinto l’edizione numero 100 della Coppa Sila. Buon sangue non mente e voto 8.
 
SILVIO LONGOBUCCO
Stella della Juventus morto in aprile, molto legato alla sua Scalea. 8 per aura sportiva e civile.
 
SPERANZA GIANNI
Il suo libro “Una storia fuori dal Comune” racconta come si può amministrare bene anche in Calabria. Voto 8 per la direzione ostinata e contraria di un politico per bene.
 
SQUASH SCORPION RENDE
Hanno vinto la Coppa Italia a squadra in uno sport che ha pochi riflettori. Voto 8 per convinzione.
 
STRANGIS LUIGI
Ventenne lametino. Ha vinto “Amici” di Maria De Filippi. 9 per talento e capatosta.

Tagliafico solleva la Coppa del Mondo

TAGLIAFICO NICOLAS
Nipote di un lametino il terzino campione del mondo dell’Argentina di Messi che ha invece una compagna oriunda calabrese. Capita spesso in una nazione di grande emigrazione. Voto 8 al nostro mundial albiceleste.
 
TALLINI DOMENICO
Politico regionale assolto con formula piena dall’inchiesta “Farmabusiness”. Non era mafioso, non c’era voto di scambio. A chi dare il voto? All’innocente o al suo inquisitore?
 
TETI VITO
Il suo libro del 2022 “La Restanza” ci aiuta a capire che calabresi siamo diventati. Già solo per questo un 9 all’antropologo di S. Nicola da Crissa.
 
TUCCI STANLEY
Regista americano di origini calabresi che parla chiaro e senza mediazioni della terra dei padri. Voto 8 per sincerità.
 
UNICAL
Ha compiuto mezzo secolo. Il saldo è positivo. Non si faccia tentare dalle guerre di campanile. Voto 8 per averci fatto uscire dal sottosviluppo.
 
VERCILLO CRISTINA
Una morte prematura ha rivelato foto e meriti di una giornalista regina del desk, il lavoro duro che nei giornali oscura la firma. Voto 8 con il rammarico di aver letto troppo poco scritto da lei.
 
VAGLICA ANTONIO
di Mirto. Ha trionfato ad Italia’s got talent. 9 per voce e look fluido.
 
ZALONE CHECCO
Al Festival di Sanremo ha furoreggiato con una fiaba dedicata ai luoghi comuni della Calabria. Chi dissacra piace. Voto 8

(2.a parte – fine)

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